FIA ridicola, vittoria rubata a Vettel, evidentemente la Ferrari non deve vincere! Assurdo!
- Federico Salvioli

- 10 giu 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Patetico, indecente, pazzesco. Lewis Hamilton vince a tavolino la gara del Canada davanti a Sebastian Vettel, il vero vincitore del gran premio, per una penalità assurda ed insensata della direzione gara. Questa è una pagliacciata, non degna di uno sport così bello ed estremo come la Formula 1. Vettel è, giustamente, inferocito perché è l’ennesima decisione a favore delle frecce d’argento, il cui peso politico comincia a far decisamente discutere nel Paddock. Parlando dell’episodio incriminato Seb va lungo tagliando la chicane nell’erba, quando era comunque circa due secondi avanti a Lewis, il britannico accelera e poi frena per evitare il contatto rendendo molto plateale la scena, che in realtà era assolutamente regolare, visto che Vettel aveva le gomme sporche e non poteva certo controllare la vettura. Penalità di 5 secondi da incompetenti, gara uccisa e tanti saluti. FIA indecente. Il fragoroso buu del pubblico a fine gara la dice lunga sul sentore generale, anche perché un episodio del genere era avvenuto a Montecarlo nel 2016, quando Hamilton aveva tagliato la chicane e chiuso Ricciardo contro il muretto. Oltre all’assurdità della penalità c’era anche un precedente, e questo dimostra ancora una grande incoerenza specialmente quando si parla di Mercedes. La verità è che alla Ferrari manca peso politico, la Mercedes ha il controllo di regole e decisioni (Pirelli ha “cucito” le gomme intorno alla scuderia campione del mondo viste le difficoltà dell’anno scorso a mettere in temperatura le gomme). Intanto la Ferrari ha presentato ricorso, Vettel ha scambiato i numeri tra primo e secondo e il pubblico ha fischiato la premiazione: se questo non è un segnale... Decisioni così, come sottolineato da Turrini nel post-gara di Sky, uccidono la Formula 1.




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