top of page

Charles Leclerc: testa bassa, tanto talento e velocità pura per il futuro della Formula 1

  • Immagine del redattore: Federico Salvioli
    Federico Salvioli
  • 5 set 2019
  • Tempo di lettura: 2 min

Con il primo successo in carriera Charles Leclerc è stato il terzo vincitore di un gran premio nella classe regina più giovane di sempre, dopo Max Verstappen e Sebastian Vettel. Il monegasco questa stagione ha più volte dimostrato di essere un vero fenomeno, che sa adattarsi a tutte le piste e a tutte le condizioni, e nonostante sia indietro nel confronto rispetto al compagno di scuderia Vettel sia in qualifica che in gara che nella classifica piloti, c’è da ricordare che il monegasco ha collezionato ben due ritiri e il compagno è pur sempre un quattro volte campione iridato. La stella nuova della Ferrari si appresta ad essere il volto più interessante nel mondo dei motori assieme a Max Verstappen, e una volta tramontata l’era del dualismo Hamilton-Vettel, che per ora è sbilanciato a favore del britannico sia per differenza di mezzo che per maggiore capacita di gestire la pressione da parte di Lewis, la scena sarà tutta dei due ragazzini che se le stanno già suonando di santa ragione in pista e stanno già dando del filo da torcere ai ”veterani”. Ma la cosa impressionante di Charles Leclerc è la personalità da campione che ha, la sicurezza e la cattiveria non da debuttante su una macchina così prestigiosa. Dopo il successo nella pista forse più prestigioso del circuito, Spa, proverà la doppietta di vittorie nel tripudio rosso di Monza, anche se lì in principale avversario sarà probabilmente il compagno Sebastian Vettel, in un anno pista fatta, ad eccezione delle due chicane, di rettilinei e curve veloci, il pane della Ferrari di quest’anno. Certo è che se Lelerc dovesse confermarsi in vetta anche a Monza, sarebbe la conferma del predestinato, che se l’anno prossimo avrà una macchina all’altezza potrebbe portare il titolo a Maranello, sempre che Vettel non ritrovi con un mezzo competititvo quella stoffa del campione che sembra aver un po’ perso con quell’errore l’anno scorso in Germania, nonostante quest’anno si stia comportando bene anche nei confronti del giovane monegasco, anche perché c’è da sottolineare che senza il suo sacrificio in difesa di Leclerc a Spa probabilmente avrebbe vinto Hamilton.


Commenti


  • App
  • YouTube Icona sociale
  • Instagram Icona sociale
bottom of page