Altro giro, altra resa: Hamilton vince anche a Sochi ed ipoteca il Mondiale
- Federico Salvioli

- 30 set 2018
- Tempo di lettura: 2 min
Due campionati del mondo combattuti, serrati e decisi nei dettagli, nelle strategie e nei piccoli errori. Due vittorie mette per la Mercedes. È vero, quest’anno manca ancora la matematica aritmetica, mancando 5 gare. Sono 50 ora i punti che separano Sebastian Vettel da Lewis Hamilton, tanti, troppi, ma uno 0 del britannico riaprirebbe completamente i giochi e quindi è meglio non darsi troppo per vinti e continuare a lavorare sodo per la scuderia di Maranello. Detto questo, è giusto ammettere che quello di quest’anno è un disastro, un fallimento in casa Ferrari. Solo nelle ultime due gare si è vista una giara b inferiorità della macchina, che giustifica i due terzi posti di Seb, ma quello che è successo prima è clamoroso e se vogliamo davvero rivedere una rossa ai vertici c’è da ronaldo riflettere e adottare un sistema solido, e soprattutto smettere di commettere tutti questi errori (sia da parte dei piloti che da parte del muretto box). Si compete contro una macchina perfetta, che non sbaglia quasi mai. Per batterla serve essere perfetti e non sbalgiare mai. Ora si continua con la testa su questo Mondiale, ma l’impressione è che dopo Monza la sfida si sia spenta inesorabilmente. Parlando di quello che è successo nella giornata di oggi, Mercedes perfetta, cinica e quetaa volta anhe chiaramente superiore. Le frecce d’argenti sbagliano qualcosa nella gestione della gara ai box, ma poi rimediano piazzando una straordinaria doppietta con ordine di scuderia (indegno questa volta, con Lewis già a +40 nel mondiale), con Hamilton che vince la sua 70esima corsa davanti a Bottas e Vettel, che corre da campione, sta al ritmo delle vetture tedesche ma non riesce ad andare oltre, subendo il sorpasso da Hamilton dopo averlo superato ai box. Quarto Kimi Raikkonen davanti ad uno straordinario Max Verstappen, super a rimontare dalla penultima posizione.




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