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Volata Champions a 90’ dalla fine:Inter e Atalanta non possono sbagliare, Milan: vincere per sperare

  • Immagine del redattore: Federico Salvioli
    Federico Salvioli
  • 21 mag 2019
  • Tempo di lettura: 2 min

Dopo una stagione pazza e imprevedibile siamo giunti all‘epilogo di un campionato italiano mai così serrato, Juve a parte. Tante squadre ancora in lizza per un posto in Champions League; Fiorentina, Empoli e Genoa si daranno battaglia per evitare una retrocessione che sarebbe pesantissima, specialmente per la Viola e per il Grifone. Con la Juventus ormai già in vacanza dal 20 aprile, e un Napoli spumeggiante che è già tranquillo in seconda posizione, resta aperta la lotta per l’accesso alla Champions del prossimo anno. Una lotta che dura dall’inizio della stagione, e saranno proprio le sfide di domenica 26 maggio alle 20.30 a decretare a chi spetta un posto nell’Olimpo europeo. Atalanta e Inter sono padrone del proprio destino, terza e quarta a pari punti (66). La Dea affronterà un Sassuolo senza più nulla da giocarsi, ma pur sempre una squadra ostica che sabato scorso ha saputo fermare sullo 0-0 una Roma con l’obbligo di vincere. L’Inter avrà un impegno decisamente difficile contro l’Empoli, che ha disperato bisogno dei tre punti per la salvezza matematica. La banda di Luciano Spalletti dovrà preparare bene la partita, perché il rischio di sottovalutare l’avversario è grande, ma in realtà è l’avversario peggiore che all’Inter potesse capitare: una squadra inferiore sul piano tecnico, ma superiore su quello energico e motivazionale, con una voglia disperata di rimanere in Serie A anche l’anno prossimo. Il Milan ha un punto in meno di Atalanta e Inter (65) e avrà naturalmente l’obbligo di vincere a Ferrara contro una Spal senza più nulla da giocarsi, e poi sperare ardentemente in una “non vittoria” di una delle due contendenti per tornare in quella competizione in cui hanno primeggiato in passato per ben sette titoli totali. La Roma (63) ha bisogno di un vero miracolo. Infatti ai giallorossi servirebbe una sconfitta sia dell’Atalanta, che dell’Inter, certo non impossibile ma altamente improbabile, perché se il Sassuolo può provare a fermare la Dea sul pareggio, difficilmente ruscirà a prevaricare tanto da potersi aggiudicare l’incontro. Torino (60) e Lazio (59) sono ormai lontane. Per i numeri e per le probabilità, mi viene spontaneo dire Atalanta e Inter in Champions nonostante tutto, con la vittoria in casa l’ultima giornata per entrambe, ma se per la Dea battere il Sassuolo pare un ”compitino”, per l’Inter battere un Empoli focoso è scatenato come quello visto contro il Torino domenica, è una missione molto più complessa di quanto possa sembrare. Anche perché se il Milan dovesse (probabile) vincere a Ferrara, la pressione di un fallimento all’ultimo gradino sarebbe incombente e a farne le spese potrebbero proprio essere i ”cugini” nerazzuri. Comunque vada, questa Serie A è stata uno spettacolo e chiunque andrà in Champions se lo sarà davvero meritato. Per quanto riguarda la lotta salvezza, mi sbilancio. La Fiorentina sa di no poter assolutamente fallire, ma credo che lo farà, con troppe poche certezze rispetto a un Genoa abbastanza sicuro dei propri mezzi. Una vittoria del Grifone metterebbe a serio rischio la Viola, che poi in caso si scalpo dell’Empoli a San Siro, si ritroverebbe clamorosamente in Serie B. Dico Empoli e Genoa salvi, Fiorentina in B assieme a Frosinone e Chievo Verona.


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