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Il turno di Serie A: Juve e Napoli imprendibili, Roma in ripresa, Lazio solida, Milan allo sbando

  • Immagine del redattore: Federico Salvioli
    Federico Salvioli
  • 28 set 2018
  • Tempo di lettura: 2 min

Dopo l’anticipo di martedì sera tra Inter e Fiorentina, si conclude anche la sesta giornata di Serie A, con i due posticipi del giovedì sera Spal-Sassuolo e Empoli-Milan. Di certezze sin qui ce ne sono ben poche, ma di certo c’è che la Juventus appare imprendibile e irraggiungibile per tutta la concorrenza, con una rosa troppo ampia e una somma di talenti troppo grande per poter essere raggiunta da tutti gli altri club. L’acquisto di Cristiano Ronaldo ha dato ancora piu credibilità al progetto bianconero che quest’anno non può avere altro obbiettivo che il trioltre, con la vittoria della Champions League punto fisso nel programma in casa Allegri. Dopo sei partite di campionato, i dubbi sulla reale competività del Napoli, poco rinforzato in estate rispetto alla passata stagione, sono stati spazzati via da ottime prestazioni messe in fila dagli uomini di Carlo Ancelotti. La sconfitta per 3-0 contro al Sampdoria sembra ormai dimenticata è un semplice errore di percorso. Ora contro la Juventus è vietato sbagliare se i partenopei vogliono seriamente puntare all’obbiettivo grosso. Staccandoci un po’ dalla lotta scudetto andiamo con ordine ad analizzare la situazione della altre big. La Lazio si conferma conscia delle sue possibilità e avente basi molto solide su cui puntare. Al vittoria per 2-1 contro l’Udinese è il quarto successo consecutivo (nelle prime due partite sono arrivate due sconfitte contro Napoli e Juventus), e se c’è una squadra dopo Juve e Napoli che può dire io ci sono per la lotta per la qualificazione non Champions League è proprio la Lazio di Simone Inzaghi. C’è da segnalare una Roma che da finalmente segni di vita, dopo il disastro di Bologna (l’ultimo di una lunga serie). Arriva finalmente un successo, viene da dire quasi insperato, per i giallorossi, che si esibiscono addirittura in una goleada all’Olimpico contro un inadeguato Frosinone (4-0 firmato Ünder, Pastore, El Shaarawy, Kolarov). Due 0-0 abbastanza noiosi tra Atalanta e Torino e tra Cagliari e Sampdoria. Il Sassuolo supera 2-1 in trasferta la resistenza della Spal. Il Genoa batte il Chievo Verona per 2-0 grazie alle reti di “bomber” Piatek e Pandev. Il Milan invece sprofonda nell’ultima partita della giornata di giovedì sera e pareggia 1-1 contro l’Empoli. I rossoneri passano in vantaggio con l’eurogoal di Biglia, dominano ma si fanno clamorosamente rimontare dai padroni di casa al 72’ con la rete di Caputo. La situazione in casa Milan comincia a farsi davvero preoccupante e il gioco manca alla squadra, che con nomi del calibro di Higuain, Suso, Calhanoglu, Biglia... non può permettersi certe figuracce, e se queste cominciano a diventare frequenti allora per i rossoneri è proprio una tragedia. La dirigenza deve riflettere: Gattuso è l’uomo giusto per riportare il Milan ai vertici?


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